Reiki auto-trattamento, come funziona

Di Alfina Fichera

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Reiki auto-trattamento, come funziona

Sapevi che con il Reiki puoi trattare anche te stesso? L’auto-trattamento è uno degli aspetti fondamentali della pratica Reiki. Fin dal primo livello, puoi appoggiare le mani sul tuo corpo e aprirti alla presenza dell’energia universale. È un modo potente e semplice per ritrovare equilibrio, rilassarti e sostenere il tuo benessere giorno dopo giorno.

In questo articolo scoprirai cos’è l’auto-trattamento Reiki, come si pratica, quali sono le posizioni base delle mani e i benefici che una pratica costante può portare. Troverai anche consigli pratici e indicazioni per iniziare in modo semplice ed efficace.

Che tu abbia bisogno di ricaricarti rapidamente o di ritagliarti un momento tutto per te per lasciar andare le tensioni, il Reiki può diventare un rituale quotidiano di ascolto e rigenerazione.

Cos’è l’auto-trattamento Reiki

Il Reiki è una pratica di armonizzazione energetica che ti permette di entrare in sintonia con l’energia universale e utilizzarla per ritrovare l’equilibrio. Durante il trattamento eseguito da un operatore, l’energia viene trasmessa da lui all’altra persona, mentre nell’auto-trattamento siamo noi stessi a canalizzare e dirigere l’energia Reiki, posizionando le mani in modo consapevole sui punti energetici del nostro corpo.

L’auto-trattamento Reiki permette di riportare equilibrio a più livelli, corpo, mente e spirito. Nei momenti di stress o affaticamento, anche pochi minuti di pratica possono aiutarci a rientrare in connessione con noi stessi e favorire un flusso energetico più armonioso. Questa pratica è utile per alleviare ansia e stanchezza, sostenere il rilassamento profondo e aprire uno spazio interiore in cui la trasformazione possa avvenire naturalmente, senza forzature. Un gesto semplice, ma potente, per ritrovare la centratura anche nelle giornate più intense.

Come si pratica un trattamento Reiki a se stessi

In un luogo tranquillo dove puoi stare comodo e non essere disturbato, distenditi o siediti. Porta l’attenzione al respiro e lascialo fluire lentamente. Osserva i pensieri che emergono nella mente, ma non seguirli. Lascia che svaniscano, se questo risulta difficile, riporta l’attenzione al tuo respiro. Non sforzarti di “sentire” qualcosa semplicemente posiziona le mani nei vari punti elencati sotto e lascia che l’energia Reiki agisca. Fidati della tua sensibilità.

Quando ti senti pronto inizia dalla centratura del cuore e poi procedi con le altre posizioni base delle mani, mantenendole da 2 a 5 minuti per ciascuna. Alcune posizioni possono variare a seconda della scuola, qui trovi quelle più classiche:

  • Centratura iniziale: Mani unite (un palmo tocca l’altro, con una leggera pressione) al centro del petto. Questo serve per centrare e armonizzare le mani con il cuore
  • Fontanella (settimo chakra): Sommità del capo. Posizionare i palmi delle mani sopra la testa, una accanto all’altro
  • Occhi (sesto chakra): Mani a coppetta sugli occhi con i palmi rivolti verso di essi
  • Gola (quinto chakra): Mani posizionate una sull’altra che cingono la gola nella parte anteriore
  • Cuore / Torace (quarto chakra): Mani una sull’altra al centro del petto nella zona del cuore
  • Plesso solare (terzo chakra): Mani una sull’altra tra dove finisce la gabbia toracica e inizia l’addome (zona anche detta bocca dello stomaco)
  • Addome (secondo chakra): Mani una sull’altra nella zona subito sotto l’ombelico
  • Pelvi (primo chakra): Mani ai lati del basso addome, con la parte esterna della mani che sfiora le ossa del bacino
  • Chiusura finale: Riporta le mani giunte davanti al cuore e ringrazia
Auto-trattamento Reiki

Con la pratica, noterete che sarà il corpo stesso a suggerirti quanto tempo rimanere su ogni punto. Alcuni avranno bisogno di più tempo, altri meno. Col tempo imparerai a sentire quando è il momento di cambiare posizione.

Suggerimenti per la pratica

Praticando l’auto-trattamento con regolarità, il corpo diventa sensibile e, col tempo diventa più facile percepire il percorso dell’energia al suo interno. Un auto-trattamento può durare dai 20 ai 30 minuti, ma se hai bisogno di una ricarica veloce, anche 10 minuti possono bastare. Una pratica costante e regolare aiuta a consolidare i risultati ottenuti nel tempo.

Durante il trattamento, puoi riflettere sui 5 principi del Reiki, che ci guidano il nostro cammino di consapevolezza e benessere.

Qualsiasi momento della giornata può essere ideale:

  • al mattino, per iniziare la giornata centrati e vitali
  • alla sera, per sciogliere le tensioni e favorire il sonno

Ogni volta che senti il bisogno di ritrovarti, ritagliati qualche minuto e immergiti nell’energia Reiki.

Preparati con semplicità, posiziona le mani sui punti energetici in modo morbido, non forzare nulla e, soprattutto, resta in ascolto delle sensazioni del tuo corpo. Le percezioni possono essere infinite. Indicatori come calore, freschezza o rilassamento possono segnalare che l’energia sta facendo il suo lavoro. Sii costante, anche pochi minuti al giorno possono fare la differenza.

Benefici dell’auto-trattamento Reiki

  • Maggiore consapevolezza corporea: Si impara ad ascoltare attentamente il proprio corpo, percependo segnali, tensioni e bisogni. Questa consapevolezza favorisce un rapporto più profondo con se stessi e con il proprio benessere fisico.
  • Più equilibrio emotivo: Il Reiki aiuta a liberare blocchi legati alle emozioni e ne favorisce il rilascio in maniera dolce e naturale. Porta stabilità interiore, riduce la reattività e favorisce una visione più centrata della vita.
  • Sonno più profondo e rigenerante: L’energia del Reiki induce uno strato di rilassamento profondo che calma la mente e il sistema nervoso che risulta in un sonno più tranquillo, riposante.
  • Rafforzamento del sistema immunitario: Il riequilibrio energetico stimola la naturale capacità del corpo di autorigenerarsi, sostenendo le difese immunitarie e aumentando la vitalità.
  • Riduzione dei sintomi psicosomatici: L’auto-trattamento Reiki agisce in profondità, aiuta a sciogliere tensioni croniche e disagi legati allo stress, come mal di testa, disturbi digestivi o dolori muscolari, spesso connessi a emozioni non espresse.

Dopo l’iniziazione Reiki (che ricevuta da un Master Reiki), è consigliabile eseguire l’auto-trattamento per 21 giorni consecutivi, per armonizzare i chakra e integrare la nuova energia.

Reiki, il tuo rituale quotidiano di benessere e consapevolezza

L’auto-trattamento Reiki non è solo un modo per rilassarsi, ma un vero e proprio atto di cura profonda verso te stesso. Ogni posizione, ogni respiro, ogni mano posata sul corpo ti aiuta a rilasciare tensioni, blocchi e a ristabilire un flusso energetico armonioso.

Praticando con costanza, impari ad ascoltare il tuo corpo e a seguire la sua saggezza. In qualunque momento della giornata, il Reiki ti offre un’opportunità per ritrovare il tuo centro, riscoprendo il benessere naturale che ti appartiene. Con il tempo, scoprirai che il Reiki è un alleato invisibile, ma sempre presente, pronto a rigenerarti.

Se senti che questo cammino ti potrebbe essere utile, perché non provare un trattamento Reiki e sperimentare quali benefici ha da offrirti? Se ti senti pronto contattami ogni piccolo passo può fare una grande differenza nel modo in cui ti senti e affronti la vita quotidiana.

ATTENZIONE! Il Reiki non è un trattamento medico e non sostituisce la consulenza o il trattamento di un professionista sanitario. Si consiglia di consultare il proprio medico prima di intraprendere qualsiasi trattamento Reiki, specialmente in condizioni mediche presenti o dolore persistente. Lo scopo del Reiki è di supporto al benessere generale.


Domande Frequenti

Come si fa l’auto-trattamento Reiki?

L’auto-trattamento Reiki si esegue appoggiando dolcemente le mani su varie parti del corpo, seguendo una sequenza di posizioni che favorisce il riequilibrio energetico. Ogni posizione si mantiene per alcuni minuti, in silenzio e con presenza. Non serve “fare” qualcosa: basta restare in ascolto. La pratica può essere quotidiana o occasionale, preferibilmente in un ambiente tranquillo e senza distrazioni.

Come farsi un auto-trattamento di Reiki?

Per farti un auto-trattamento di Reiki, siediti o sdraiati in una posizione comoda, chiudi gli occhi e poggia le mani sul corpo, partendo dalla testa e scendendo verso il cuore, l’addome. Respira lentamente, rilassati e permetti all’energia di fluire. Ogni posizione dura circa 2-5 minuti, o quanto senti necessario.

A cosa serve l’auto-trattamento Reiki?

L’auto-trattamento Reiki serve a riequilibrare l’energia vitale, promuovendo benessere fisico, mentale, emotivo e spirituale. Aiuta a rilasciare stress, tensioni, emozioni trattenute e a favorire uno stato di calma e presenza. È uno strumento semplice ma potente per prendersi cura di sé quotidianamente e sostenere la propria crescita interiore e il proprio benessere generale.

Quali sono i benefici dell’auto-trattamento Reiki?

I benefici dell’auto-trattamento Reiki includono rilassamento profondo, miglioramento del sonno, equilibrio emotivo, consapevolezza corporea e rafforzamento delle difese immunitarie. Aiuta a gestire lo stress, alleviare disturbi psicosomatici e favorisce la chiarezza mentale. È una pratica dolce e naturale che supporta il benessere globale, agendo in profondità su più livelli dell’essere.

A cosa serve l’auto-trattamento Reiki?

L’auto-trattamento Reiki serve come pratica di auto-guarigione e centratura. Ti aiuta a mantenere l’energia in equilibrio, a ridurre stress e tensioni accumulate, e a ritrovare un contatto profondo con te stesso. È utile anche come forma di prevenzione, perché mantiene fluido il flusso energetico e promuove uno stato di benessere armonico e duraturo, sia nel corpo che nella mente.

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